MatchPrint II Versione 6.73
Note di rilascio (05.05.2011)
Nuove funzionalità
- Possibilità di importare le curve da
un'altra calibrazione.
- Aggiunte modalità di stampa per MS JPK e MS JP6.
- Modificata l'interfaccia di impostazione dei parametri generali (menù option=>general settings).
LAYOUT:
possibilità di arrotondare il parametro repeat automaticamente al
rapporto più vicino, modifica del printing width, bottom space e delle
unità di misura;
JOB LIST: selezione del cliente a cui è destinata la stampa, gestione del servizio web;
INK: impostazione del costo dell'inchiostro (non ancora attivato). - Driver per MS Rio.
- Versione
di calibrazione 6.50 a cui è possibile aggiornare le calibrazioni 6.40.
E' stato modificato l'utilizzo del trasparente nelle aree chiare che
veniva tagliato (non veniva utlizzato) quando la quantità di colore
presente scendeva sotto l'uno percento. Questo in alcuni casi
evidenziava una salto di saturazione nella scala dei grigi per le
quantità sotto l'1%.
Correzioni
- Crash saltuario durante l'apertura delle immagini dal menù "Open image".
Versione 6.72 - (22.03.2011)
Nuove funzionalità
- Job list consultabile tramite il browser all'indirizzo locale
(localhost:51482 oppure 127.0.0.1:51482 oppure l'indirizo IP della macchina:51482). Il
servizio va attivato dal menù Options=>Web service. Con il pulsante "Web printed joblist" della toolbar (oppure il comando "Web printed job list" del menù View) viene lanciato automaticamente il browser di default.
- Possibilità di definire delle curve per la stampa in modalità SPOT.
L'operazione può essere fatta dalla stessa interfaccia dove si
definiscono le curve in modalità PROCESS (Menù Calibration=>STEP 2=>Curves oppure CTRL + J):
infatti verranno presentate le curve a seconda della modalità impostata
nei parametri di calibrazione (Printer properties). Il numero di curve
in modalità SPOT corrisponde al numero di testine, i colori ligth
vengono considerati come testine separate, dunque non collegati
automaticamente al puro.
- Se non è più disponibile la
licenza per la stampante impostata viene presentato un messaggio ma il
software si apre comunque e poi parte il License Manager.
- Unità di misura anche in metri ed in centimetri (Menù View=>Unit of measure).
- Driver Roland LEC-540.
Correzioni
- Lo snap degli oggetti sulle linee guida, in presenza
delle bande laterale, risultava spostato in posizione non corretta.
- Aprendo
un'immagine con varianti, se era impostato per default un valore di
contrasto,
gamma o luminosità nella calibrazione, essi venivano applicati, anche
se nelle impostazione dell'oggetto erano disabilitati i comandi (scroll
bar) per modificarli e venivano visualizzati tutti a 0. Risultato la
stampa dei tasselli era differente dai colori nell'immagine in stampa
(anche a video ma
meno percettibile).
- Caricando un layout dalla job list (o con il tasto L) se non era selezionata nessua calibrazione il software si bloccava.
- Caricando un layout dalla joblist e rispondendo affermativamente alla
richiesta di ricaricare la calibrazione utilizzata per la stampa, se la
generazione dei preview delle immagini non era ancora terminata, il
software poteva andare in blocco.
Versione 6.71 - (21.01.2011)Nuove funzionalità
- Gestione delle sequenze nella coda di stampa: ora vengono
raggruppati tutti i jobs appartenenti alla stessa sequenza, eliminando
l'unico job visualizzato per una sequenza vengono cancellati anche gli
altri ad essa appartenenti. (Non è per ora possibile spostare in alto
una sequenza).
- Simulazione dei colori a video aprendo file separati (TIF, PSD
multicanale o XPF a quadri) se la modalità di stampa della calibrazione
è impostata a Channels.
Correzioni
- Veniva sempre visualizzato il contatore delle sequenze nella coda di stampa.
- Stampando
un disegno RGB, duplicato nel layout, con la stampante MS JPK o JP6, mpserver andava in
crash (a causa della ottimizzazione dei dati per le performance).
- Il
calcolo delle sovrapposizioni in modalità "spectrum" risultava
sbagliato nel caso in cui una o più curve della calibrazione erano
state corrette manualmente. In ogni caso non funziona se non è stato
letto il density test.
Versione 6.70 - (10.01.2011)
Nuove funzionalità
- Definizione della lunghezza di stampa anche in metri,
aggiungendo la lettera 'm' (minuscola) dopo il numero (es. 57m significa
57 metri).
- Quando si cancella il log delle stampe (Job List)
viene effettuata una copia di backup nella cartella Documens dell'utente
corrente.
- Supporto dello spettrofotometro EyeOne anche con Windows 7.
- Driver per MS-JPK e MS-JP6.
- Visualizzazione (come Tool Tip) del nome completo
dell'immagine (comprensivo di percorso) posizionando il cursore sopra
l'oggetto.
- Possibilità di inserire nei Remarks la modalità di stampa con la marco $M (attivo solo su MS JPK e MS JP6 series).
- Aggiunto nuovo parametro di calibrazione: SATURATION
COMPRESSION. Server per ridurre la quantità di inchiostro stampata, i
toni rimangono uguali ma meno saturi. Il parametro è modificabile per
ogni calibrazione nella finestra Advanced settings.
- Versione calibrazione 640. Contiene due modifiche:
- correzione del problema occasionale di stampa differente tra tassello e
disegno (quello sbagliato era il colore nel disegno);
- utilizzo del TRASPARENTE anche nei file variantati in modalità di
sovrapposizione RGB.
E' possibile fare un upgrade di una versione delle calibrazioni 630 dal
CalibrationManager (selezionando la calibrazione da aggiornare compare
un bottone Update to v640.
- Possibilita' di generare il dithering in modalita' Error Diffusion per il driver MS. La stampa potrebbe subire rallentamenti.
- Driver Roland XJ-740, Roland XJ-640, Roland XJ-540, Roland LEC-330.
Correzioni
- Selezionando la modalità ICC per una pagina di atlante quadrato, la stampa veniva comunque effettuata in PAINT.
- Caricando disegni XPF variantati e duplicandoli
venivano proposti sempre i tasselli della prima variante (anche in
stampa) mentre l'immagine risultava con i colori corretti.
- Non si poteva aprire un layout con il nome (del file) più lungo di 64 caratteri .
---
- Durante la lettura delle pagine di calibrazione
con l'opzione "stripes", lo spettrofotometro andava in errore e non era
più possibile continuare la lettura (Windows 7).
Versioni precedenti
Versione 6.60
(15.06.2010)
- Compatibilità con Windows 7: attivando la
modalità del desktop Aero
in combinazione con una scheda video nVidia
il software risultava instabile.
- Introdotta la possibilità di centrare
orizzontalmente e verticalmente un'immagine all'interno di un pannello
di mascheratura.
- Possibilità di impostare il parametro
rendering selezionando più oggetti dello stesso tipo.
- Gestione
delle maschere attivata
solo per MS-Two
e MS-Two-SE:
dal menù "View => Positioning
mask ..." (MatchPrint Full) oppure dall'icona maschera (MatchPrint TS)
è possibile selezionare la configurazione della
maschera
dall'elenco. Attivando la visualizzazione della maschera risulta
possibile effettuare la duplicazione di un'immagine sempre nella stessa
posizione all'interno di ogni "riquadro" in modo automatico con
il tasto "Duplicate" della toolbar. Inoltre premendo il tasto
destro su un'immagine appare una voce di menù "Mask grid..."
con cui è
possibile definere in dettaglio la replicazione dell'oggetto
all'interno
della griglia.
- Possibilità di salvare le linee guida
impostate tramite la voce di menù "View->Guide manager
..." oppure cliccando nell'angolo alto a sinistra del layout (tra i due
righelli).
- Zoom
layout da 100% a 800% con i tasti F10 (zoom in) e F9 (zoom out). Se si
seleziona un oggetto lo zoom posiziona l'angolo in alto a sinistra
della vista nella posizione dell'oggetto stesso. Con uno zoom superiore
a 100 non è possibile spostare, selezionare o cancellare le
linee guida.
- Possibilità di
fare lo scolling verticale inserendo il numero di metri a cui
posizionarsi: attivare la View (click sul layout), digitare
numericamente i metri desiderati (es. 12) e premere INVIO.
- Premendo
il tasto INVIO avendo selezionato un oggetto che non è
più visibile (ad
esempio perchè si è fatto uno scroll vertiale) la
vista viene riportata
sull'oggetto stesso.
- Premendo il tasto " . " (punto) viene
selezionato e visualizzato l'oggetto successivo.
- Nella
versione TS e Cube aprendo una nuova immagine viene impostato
automaticamente il tipo di rendering impostato per l'immagine
precedentemente caricata.
- Se
l'immagine caricata contiene un profilo ICC di inpunt differente dallo
standard (sRGB), viene visualizzata un'icona sull'immagine stessa.
Inizialmente il profilo di input è disabilitato (pallino
rosso), per
abilitarlo e sufficiente premere il tasto destro del mouse sull'icona e
selezionare la voce che indica il nome del profilo in questione (il
pallino diverrà verde).
- Se non è possibile ripetere un'immagine
sull'asse Y, selezionando l'immagine il parametro viene disabilitato.
La ripetizione sull'asse X è sempre possibile. Effettuando un
taglio su
un'immagine che non può essere ripetuta, vengono
automaticamente
modificati i parametri in caso di incoerenza con questa regola:
l'esposizione Y sarà sempre uguale alla dimensione Y.
- La stampa
della griglia prevede la possibilità di modificare le
dimensioni della
stassa. Questa opzione è possibile solo scegliendo
come modalità
"Lines".
- Driver Epson 4400.
- Driver per MS-Lolita (Olivetti).
- Supporto della risoluzione 360x360 per
MS-One-*,MS-Two-*, Epson 48**, Epson 98**, Epson 78**, Epson
44**.
- Possibilità di definire il livello di
copertura delle bande laterali.
- Stampa di un eventuale prefisso dei codici in un atlante
colori.
- Aggiunte due modalità di gestione del bianco:
Matte
& Colors, Shaded
& Colors. Entrambe stampano il bianco come le
modalità precedenti ed in più stampa i colori
normalmente (in simultanea).
- Esportazione della JobList in PDF.
- Gestione della coda di nuove lavorazioni (New
jobs).
- Selezionando un oggetto e premendo il tasto ' f '
viene aperta la cartella in cui si trova il file.
- Premendo il tasto ' r ' viene svuotato il layout.
Versione 6.53
(26.10.2009)
- Performance massime con la stampa a 4 passi con JP5HS.
- La stampa della griglia ora include un righello.
- Aggiunte nuove modalita di stampa nel driver JV5.
Versione 6.52
(11.09.2009)
- Installazione automatica per MS-Cube (installa MatchPrint,
driver Epson, driver HASP, calibrazioni).
- Scelta del tipo di griglia da visualizzare: crocette
o linee. Possibilità di stampare la griglia della
misura desiderata.
- Parametro
di erosione del bianco (attivo se presente l'inchiostro bianco nella
calibrazione).
- Possibilità di correggere il passo di avanzamento
(Epson R1900/R1800).
- Miglioramento stampa R1900 / R1800 con sfumatura passate.
- Gestione
stampa veloce con JV5. Per utilizzare questa modalità
è necessario
scegliere la stampante MS JP5HS-160.8C e per poterela
selezionare
è necessario avere la licenza apposita.
Senza queste condizioni il software lavora in modalità normale.
- Premendo il tasto 'L' viene ricaricato l'ultimo layout
stampato.
- Possibilità di indicare per quali cliente
è stata effettuata la stampa.
Versione 6.49
(13.07.2009)
Versione 6.48
(06.07.2009)
- Log della stampa anche nel caso di doppio Abort.
- Miglioramento della selezione dell'area di taglio.
Versione 6.47
(22.06.2009)
- Rotazione immagini TS.
- Visualizzazione consumo inchiostri per Epson
4800,4880,7800,7880,9800,9880.
Versione 6.46 (02.04.2009)
- Impostazione
dei valori di defaoult per i parametri Gamma, Luminosità e
Contrasto
negli "Advanced settings" della calibrazione. In questo modo ogni
immagine RGB viene aperta con i parametri pre-impostati.
- Ampliato il range del contrasto da -20 a 20 e
della gamma da 0.05 a 4.80.
- Possibilità
di stampare le pagine di atlante (triangolari) in modalità
ICC. Questo
consente di impostare colori spot anche in immagini fotografice
inserendo direttamente nel file il codice RGB presente nel tassello
stampato della pagine di atlante stampate con la modalità ICC.
Perchè
ci sia coerenza ed il colore scelto venga stampato correttamente
è indispensabile che poi l'immagine
venga stampata in ICC.
- Possibilità
di risalire al codice RGB da utilizzare in una immagine fotografica
(stampa in ICC) a partire dal codice RGB di un normale atlante colori:
dalla finestra Color Search è sufficiente selezionare il
codice RGB
nelle caselle di input, poi premere il bottone "RGB ICC" ed il software
effettuerà la conversione. La calibrazione deve avere il
supporto degli
ICC attivo.
- Visualizzazione del sull'immagine (nel layout) del profilo
ICC integrato (embedded).
- Premendo il tasto "canc" vengono eliminati dal layout tutti
i disegni selezionati.
Versione 6.45 (12.03.2009)
- Possibilità di impostare nel layout copie multiple
dell'oggetto selezionato. La spaziatura tra le due immagini è
determinata dal parametro presente nel comando "Autoplace setup".
- Nuovi tasti veloci:
F7 = riposizionamento automatico degli oggetti;
F6 = apertura Calibration Manager.
- Visualizzazione del consumo degli inchiostri (CTRL
+ i)
in tempo reale durante la stampa oppure dalla "Printed job list" con il
relativo pulsante. In quest'ultimo caso i valori sono corretti solo per
le
stampe fatte dalla versione 6.42 in avanti.
- Stampa a 4 passi con 8 colori con JP5, previa corretta
configurazione hardware della stampante (modifiche al firmware).
- Possibilità di ristampare il "Density test" dal
"Calibration
manager" senza dover re-impostare i parametri di una calibrazione.
Attivo solo per le calibrazioni allo STEP 1. La stampante corrente deve
essere la stessa della calibrazione di cui si vuole ristampare il
test.
- Visualizzazione della area totale che verrà
stampata.
- Selezionando più immagini (con il tasto CTRL)
è possibile spostarle tutte insieme trascindando quella attiva
(bordo rosso).
- Nuova opzione nella gestione del trasparente (Transparent
ink mode) Duoble Penetration.
- Aggiunto supporto per stampanti Epson 4450 e Epson R1900.
- Tenendo
premuto il tast ALT con il comando "Duplica", la nuova immagine
generata viene posizionata sotto quella originale mantenendo dunque il
valore di posizione in X. La spaziatura tra le due immagini è
determinata dal parametro presente nel comando "Autoplace setup"
(valore di Y).
- Editor delle curve: possibilità di definire
manualmente la curva di correzione da utilizzare per ogni canale.
- La
calibrazione dello spettrofotometro non viene più richiesta
ogni volta
che si apre l'interfaccia di lettura o ad ogni riga del density test ma
in base al numero di letture effettuate.
Versione 6.40 (25.09.2008)
- Possibilità di stampare solo una parte di
un'immagine (ritaglio) senza modificare realmente l'originale.
- Visualizzazione
del consumo degli inchiostri in tempo reale: in percentuale
rispetto a tutto l'inchiostro utilizzato nel layout corrente e in ml.
Quest'ultimo valore è fortemente influenzato dai forniti dai
prodotture
di teste riguardo alle dimensioni delle gocce, dunque il risultato
è da
considerarsi una ampia approssimazione.
- Possibilità di cambiare l'unità di misura
anche in TS
- Stampa file ColorBlend TIF separati CMYK in
modalità
CHANNELS: i dati presi dal file (layer separati ordinati secondo C M Y
K R O B) vengono associati alla testa corretta e stampati senza
linearizzazione o conversione (poichè la separazione
è già stata fatta
in fase di creazione del disegno). Attiva solo sul driver Epson 4800.
- Aggiornamento del driver Konica alla versione 6,
installazione driver Mutoh.
- Apertura file Aleph (.IFD) e ColorBlend (.TIF con file
aggiuntivo varianti .INFO)
- Supporto nuove stampanti: JV33, MS Flat 33 con ripetizione
della stampa (multi copia), Epson 7880, JV5-320.
- Gestione della mascheratura (solo in visualizzazione) con
posizionamento automatico all'interno delle maschere, che possono
essere solo dei rettangoli disposti a griglia. I parametri della
griglia sono impostabili da interfaccia.
- Apertura della cartella di destinazione dei file generati
con MPnetd (Robustelli, Dupont) con un doppio click sul nome della
directory visualizza.
- Importazione
calibrazioni con due nuove
modalità: doppio click con il mouse sul nome del file della
calibrazione (che è associato all'icona di MatchPrint
piccola);
trascinare il file da explorer dentro la finestra di MatchPrint.
- Supporto del colore Trasparente.
- Possibilità di stampare i codici di una cartella
colori fuori dai tasselli.
- Caricamento dei file PDF, EPS, PS (previa
installazione da parte del cliente di GosthScript)
- Impostazione della modalità UCR prima della stampa
della "Calibration Page": l'indicatore nella status bar sarà
di colore grigio
per tutte le calibrazioni vecchie e per quelle nuove create senza
attivare UCR; sarà di colore nero
se lo stato UCR corrente è uguale allo stato impostato durante
la calibrazione; sarà di colore rosso
se lo stato corrente e quello iniziale sono differenti (in questo caso
viene attivato anche il simbolo di assenza di colormatching).
- Nouva interfaccia di installazione del software.
Versione 6.26 (11.12.2007)
- Apertura del file "manual_settings", se presente nella
calibrazione, per impostare la ricetta di ExtraBlack da subito dopo la
lettura del density test. Il file è testuele ed è
composta da il primo valore che indica il numero di livelli a cui
applicare l'ExtraBlack e gli altri valori che indicano le
densità degli altri colori da miscelare con il nero (tutti i
valori separati da spazi).
Versione 6.24 (20.11.2007)
- La ricerca del bleed point viene effettuata valutando i
valori di L delle letture del density test
- Modificato il calcolo delle sovrapposizioni per i file PSD
multichannels con il parametro solidita' impostato maggiore di zero
- Controllo presenza di calibrazioni con nomi troppo lunghi
(all'apertura del software e durante la creazione di nuove calibrazioni)
- Selezione multipla: ora è possibile applicare
trasformazioni di dimensione e ripetizione sugli elementi selezionati
- Riposizionamento automatico delle immagini caricate
- Corretta gestione colori spot
- Nella gestione delle cartelle colori spot aggiunta la
possibilita' di scegliere il tipo di codice da utilizzare tra 3 opzioni
(numerico progressivo, pagina-riga-colonna, codice testa-densita')
- Modifica della stampa dei colori fuori gamut: metodo
"ray-tracing". In questo modo viene salvaguardata la tonalità
del colore a discapito della luminosità e della saturazione.
La riproduzione di questi colori risulta comunque più uniforme
non presentando salti di tono incontrollati.
- Possibilità di aggiornare una calibrazione 620
alla versione 624.
- Possibilità di identificare e visualizzare la
pagina di atlante relativa ad un colore partendo da un valore RGB, da
una lettura di spettrofotometro o da una cartella colori (Color
search).
- Visualizzazione velocità media di stampa
Versione 6.22 (30.08.2007)
- Modifica della generazione dei gamut: versione 2. Viene
costruita la tabella di conversione LabToRGB che velocizza notevolmente
la conversione in quella direzione, corregge i colori in gamut che
saltuariamente non venivano riprodotti in modo errato, migliora
l'uniformità della conversione dei colori Lab.
- Comando di centratura orizzontale nel menù
contestuale delle immagini.
Versione 6.12 (06.07.2007)
- Introduzione della medulo H per l'attivazione di MatchPrint
CE (Color Engraving).
- Carlessi: ulteriore modifica al sistema di mascheratura.
Versione 6.10 (29.06.2007)
- Modificato il metodo di linearizzazione che segue
più fedelmente le letture dei campioni. Questo metodo risulta
generalmente più efficace, in caso di errori di gravi lettura
però non è in grado di correggerne la gestione.
Versione 6.00-*
- INTERFACCIA --- La versione 6
presenta un interfaccia molto simili alle precedenti versioni, sono
stati aggiunti solo i seguenti comandi: selezione della calibrazione
nella toolbar;
modifica delle proprietà di una calibrazione ("Printer
properties") nella toolbar;
nella finestra dei parametri si trovano i comandi di gestione del
bianco (quando presente) e di gestione delle trasparenze ("Clip
mask");
nell'intestazione della finestra delle code di stampa si attivano 4
bottoni, selezionando un Job, con cui è possibile arrestare,
mettere in pausa, riprendere, spostare in cima alla coda;
nel menù "Diagnostics" i comandi "Print
head order test" che stampa un semprice disegno per
conoscere l'ordine reale dei colori, ed il comando "Linear
test pattern" utile per valutare l'efficacia della
linearizzazione applicata;
- CALIBRAZIONE --- La
modalità di calibrazione ha subito i maggiori cambiamenti: la
procedura è stata ridotta a 4 steps, il tempo impiegato per la
generazione dei dati è stato notevolmente ridotto, lo spazio
su disco risulta molto inferiore (nell'ordine di 2 MB a calibrazione).
La nuova modalità permette di scegliere anche il dettaglio
della calibrazione modificando il numero di campioni stampati nello
step 3.
Utilizzando lo spettrofotometro Gretag-Macbeth Eye-One si possono
leggere i campione nella modalità a strisce con un notevole
risparmio di tempo.
Il metodo, in generale risulta più efficace e veloce nella
conversione dei colori. Inoltre la gestione dei toni medi e della
goccia viariabile è migliorata permettendo di ottenere
sfumature molto più uniformi.
Da questa versione è possibile anche caricare più
testine con lo stesso colore. In questo modo, ad esempio, è
possibile utilizzare una doppia quadricromia gestita interamente dal
software.
Il supporto degli ICC profiles garantisce un eccellente risultato nella
riproduzione delle immagini fotografiche.
Questa nuova versione è pienamente compatibile con tutte le
calibrazioni generate in passato.
- PERFORMANCE --- Come
sempre MatchPrint è in grado di controllare, dove possibile,
le stampanti in tempo reale cioè definendo un
layout è lanciando la stampa, senza dovere generare alcun file
con dispendio di tempo e di spazio su disco.
Questo è possibile anche con i nuovi plotter, sempre
più veloci, grazie ad una ottimizzazione della gestione dei
dati, combinata alla crescita di prestazioni dei PC. Ora il software
usa più "core" di calcolo che sono disponibile nei nuovi
processori.
- NUOVE STAMPANTI --- Sono stati
aggiunti i driver per controllare nuovi plotter quali: Mimaki
JV-5; Epson 4000, 4800, R1800, 9600, 9800.
- SPOT COLORS --- In questa
versione è presente un generatore di pagine di atlante in cui
è possibile creare combinazioni di colore inusuali,
permettendo, ad esempio, di miscelare colori fluorescenti con colori
normali. In seguito, grazie all'integrazione con Ramsete, è
possibile creare varianti con i suddetti colori.
Errori corretti
Versione 6.60
- Una pagina di atlante quadrata (Square Atlas) veniva stampata in
modalità PAINT anche se era stato selezionato, per essa, il rendering
ICC.
- Caricando disegni XPF variantati e duplicandoli
venivano proposti
sempre i tasselli della prima variante (anche in stampa) mentre
l'immagine risultava con i colori corretti.
- Duplicando un'immagine che si trova nell'ultimo
pannello a destra
di una mascheratura non veniva posizionato correttamente (nel primo
della nuova riga).
- Corretto il driver JV5 per doppia quadricromia.
- Nella finestra di apertura di un'immagine non veniva
sempre riproposta l'ultima cartella aperta.
- La stampa di una sequenza applicava l'erosione anche
ai colori.
Versione 6.53
- La stampa con MS-Two bloccava il programma.
Versione
6.49
- La
visualizzazione del consumo inchiostro era errata con le seguenti
inmpostazioni: stampante Epson 4800/4880/9800 /9880, calibrazione
creata con goccia variabile poi modificata in goccia fissa.
Versione
6.48
- Log della stampa anche nel caso di doppio Abort.
- Miglioramento della selezione dell'area di taglio.
Versione 6.47
- Possibilità di stampare il test draw o di eseguire
un ciclo di
pulizia della testina per la stampante Epson R1900 direttamente dal
driver di MatchPrint.
- Taglio
su un'immagine ripetuta più volte nel layout: il tagli veniva
eseguito
solo sulla prima immagine, le altre venivano stampate con le dimensioni
originali.
- La visualizzazione della Print area era sbagliata.
Versione 6.46
- Duplicando un'immagine con un profilo ICC integrato, questi
veniva perduto dal clone.
- Salvataggio
e apertura di un archivio: se i nome delle immagini erano più
lunghi di
16 caratteri la procedura andava in errore creando file poi
illeggibili. Possibili crash del software. Ora ci sono controlli in
fase di creazione dell'archivio e il numero massimo di caratteri
è 36.
I file dell'archivio vengono decompressi in una nuova cartella nel
percorso in cui si trova il file archivio.
Versione 6.45
- Apertura dei file EPS: aprendo un file in cui è
impostata una
pagina che non include tutti gli oggetti (troppo piccola), il rendering
visualizzava solo la parte di immagine che risulta inclusa nella pagina
stessa.
- Cancellando un'immagine mentre si stava ancora caricando
nel layout il software andava in crash.
- Facendo il Crop sulla stessa immagine (aperta più
volte) veniva
preso in considerazione sempre il primo rettangolo di taglio
effettuato, anche per le repliche.
- Non funzionava più il drag&drop (apertura
dei file semplicemente trascindandoli nel layout).
- Le impostazioni di default dei "Color chips" non venivano
salvate correttamente. Rimanevano memorizzate solo attivazione e
posizione, tutti gli altri parametri venivano persi.
- Installando il
software su un PC nuovo ed avendo a disposizione
una licenza in cui è specificato il sistema operativo Winodows
il programma non
partiva.
(Per
avviarlo era necessario inserire una licenza in cui non sia specificato
il sistema operativo oppure inserire nel registro le chiavi PrinterName
e PrinterDriver sotto "CurrentUser ... DGS/MatchPrint/Settings")
- La conversione di
un colore Lab=>RGB=>teste risulta differente per
alcuni valori rispetto alla conversione del medesimo RGB=>teste
poichè nel primo caso non vengono applicate le correzioni
(gamma,
luminosità e contrasto), nel secondo sì
e anche se lineari, cioè
non modificate (gamma 1, luminosità=0 e contrasto=0),
modificano alcuni
valori RGB. Il difetto evidente era che il tassello (Lab) poteva
risultare differente dal colore stampato nel quadro riferito a quel
tassello. Il problema era causato delle ottimizzazioni (Maximazie
speed) impostate nei parametri di compilazione della libreria layuot.
(17.11.08)
- Driver EpsonR1800: la funzione "Reload settings" non
funzionava
correttamente; riaprendo l'interfaccia dei parametri venivano persa
l'impostazione del tipo di goccia (la stampa veniva effettuata in modo
coerente con l'ultima modalità selezionata ma riaprendo il
pannello
l'interfaccia non veniva aggiornata).
- La selezione di un retino e di una curva non funzionava
correttamente se il percorso dei file era più lungo di 80
caratteri.
- Stampa delle bande laterali con il mirror attivato (si
bloccava).
- Visualizzazione
di un'immagine con piano di alpha: in modalità normale
(clipmask e
white disattivati) le parti trasparenti venivano visualizzate nere.
Versione 6.42
- Correzione chiusura file: rendava instabile il software in
fase di preview immagini.
Versione 6.40
- Selezionando velocemente più files nel pannello di
apertura immagine il software rimaneva bloccato.
- Bloccata la possibilità di ridimensionare la
"input form" (maschera dei parametri) nell'interfaccia TS.
- Cambiando calibrazione avendo impostato l'utilizzo del
bianco sbagliava a ridisegnare lo sfondo.
- Gestione file JPG durante la stampa: sia impostando il
rapporto in Y, sia caricando due immagini separate verticalmente da uno
spazio bianco, la stampa non era corretta.
- Centratura automatica di immagini senza repeat.
- Errore nella gestione delle varianti con colori
spot
(creati con Ramsete, es. cartelle con fluorescenti), in
modalità
overlay RGB.
- Errore nel riodrinamento delle teste nel driver Epson4800.
- Correzione della generazione della curva di correzione
della densità a partire dalle letture del density test. La
curva risultava più "bassa" di quella reale riducendo
così la quantità di colore utilizzata.
Versione 6.25
- Errore nella stampa a 2880 dpi con stampanti Epson 4800 e
9800.
Versione 6.24
- Stampa di immagini XPF a colori variantate: con le versioni
6.*, usando una calibrazione < 410, i colori venivano calcolati
in modo differente con un conseguente risultato cromatico diverso.
- Stampa di disegni XPF variantati con colori SPOT (libreria
XPF).
- Apertura calibrazioni più nuove rispetto alla
versione corrente del software.
- Stampa dei file TIF con piani di alfa (blocco del software).
- Apertura dei file PSD con piani di alfa.
- Visualizzazione e stampa dei tasselli per i file PSD
multichannel.
- Correzione sul driver Artistri.
- Attesa delle stampe in coda nello spooler di Windows.