Ramsete III V9.68 Release Notes
Indice
Cambiamenti e nuove
funzioni:
Versione
9.60
- E' ora possibile selezionare quale variante importare durante il
caricamento area con i colori del motivo.
L'immagine di fondo deve avere già delle varianti altrimenti la
funzione non viene attivata. La selezione si esegue nella finestra di
caricamento.
- Durante la variantatura sono disponibili le funzioni di Undo e
Redo (fino a 50 azioni)
- Sono state aggiunte le funzioni per disegnare poligoni regolari
concentrici e stelle concentriche.
- E' ora possibile caricare delle area in qualunque formato file
supportato.
La limitazione al solo formato XPF rimane quando viene caricata un'area
con i colori del motivo.
Versione
9.58
- In variantatura è stato modificato il metodo per
selezionare l'avanzamento automatico: selezionando la freccia a destra
verra selezionato il colore successivo fino all'ultimo della variante
corrente; modificando l'ultimo colore non verrà cambiata la
variante corrente e rimarrà selezionato l'ultimo colore. Per
poter avanzare nelle varianti è necessario selezionare anche la
freccia in basso.
- Importando una variante viene ora mantenuto il nome della
variante copiata. Nel caso in cui il nome sia già presente viene
proposta una finestra di conferma dell'importazione. Confermando
l'importazione la variante viene rinominata utilizzando il nome
originale con l'aggiunta di un numero progressivo in coda.
Versione
9.56
- Nella definizione della cartella colori è stato modificata
la toolbar che ora presenta una icona per richiamare un menu per il
salvataggio, la gestione delle pagine e le proprietà della
cartella.
Durante la definizione viene sempre ed automaticamente creata una
pagina vuota alla fine della cartella stessa che viene rimossa
automaticamente all'uscita della definizione se non vi sono colori
presenti.
Il menu consente quindi di inserire o rimuovere una pagina. Non
è possibilie aggiungere una pagina in coda o rimuovere l'ultima
pagina vuota in quanto questa viene gestita automaticamente.
Digitando un nome preceduto dal simbolo '=' viene automaticamente
cercato il colore nelle cartelle presenti ed inserito alla posizione
corrente.
Versione 9.50
- La gestione delle stampanti è stata completamente rivista
- Il software riconosce automaticamente le stampanti di sistema e le
configura; è necessario comunque selezionare le impostazioni di
stampa preferite.
- Il "Printer Manager" è stato mantenuto solo per aiutare la
transizione alla nuova interfaccia utente presente all'interno di
Ramsete. Tutte le operazioni di configurazione e impostazione della
qualità di stampa devono essere eseguite utilizzando la nuova
interfaccia.
- Nella finestra delle preferenze è possibile impostare le
stampanti gestite direttamente da Ramsete.
- Quando ci sono delle stampe in coda appare un'icona nella barra di
stato. Cliccando su di essa è possibile vedere la coda di stampa
ed eliminare le stampe.
- Nella coda di stampa vengono ora visualizzate anche le stampe gestite
dal sistema operativo (Windows e MacOSX)
- Nella finestra di stampa immagine sono stati aggiunti i parametri per
la posizione dei tasselli colore, della linea di stato e per la
dimensione dei font utilizzati in stampa.
- Sempre nella finestra di stampa è stato aggiunto un bottone
per modificare le impostazioni di stampa predefinite. Viene
visualizzata una nuova interfaccia che consente di gestire le
impostazioni e di creare i profili di calibrazione colore. E' ora
possibile generare e leggere la pagina di calibrazione usando la
funzionalità di lettura a strisce dello spettrofotometro EyeOne.
- La procedura di calibrazione del colore utilizza ora una nuova
tecnologia che migliora la resa dei colori.
- L'interfaccia della "Cartella colori" è stata ridisegnata
- Nella Toolbar sono presenti soltanto le icone per richiamare il menu
delle opzioni, impostare lo zoom, ricercare un codice, proseguire la
ricerca al codice successivo o al precedente e attivare la
visualizzazione dei colori fuori dal gamut del monitor.
- La ricerca viene eseguita ora sui primi caratteri del codice digitato
ed è possibile ricercare i successivi utilizzando le icone
presente a destra del campo di ricerca.
- Per facilitare la visualizzazione dei colori è possibile
ingrandire i tasselli di colore all'interno della cartella senza dove
ingrandire la finestra stessa premendo sulle icone di zoom presenti
nella toolbar. Quando i tasselli sono ingranditi è possibile
cambiare la zona di cartella visualizzata semplicemente cliccando e
spostando il cursore tenendo premuto.
- Nel menu opzioni e possibile gestire e stampare le cartelle. Il
caricamento avviene selezionando la lista delle cartelle che appare nel
menu.
- Viene ricaricata automaticamente la cartella colori presente al
momento della chiusura del programma.
- Anche l'interfaccia dell'atlante colore è stata rivista ed
uniformata a quella della cartella e sono stati aggiunti due nuovi
atlanti colori; l'atlante tradizionale è stato rinominato
"HLS" mentre è stato aggiunto un atlante "LCh" e uno "RGB"
quadrato.
- E' possibile ingrandire i tasselli di colore come descritto per la
cartella colori.
- Il menu opzioni consente di selezionare il tipo di atlante e i codici
visualizzati.
- In variantatura è possibile cercare un colore di una
variante all'interno della cartella colori o dell'atlante colori
semplicemente facendo un doppio click sul colore da cercare.
- E' possibile definire e personalizzare la scheda tecnica dal menu
preferenze. Inoltre è possibile inserire campi aggiuntivi (non
presenti nelle preferenze) dal menu "Visualizza->Scheda tecnica"
semplicemente cliccando all'interno della scheda.
- E' ora possibile salvare le immagini anche multichannel in
formato Photoshop (PSD). L'opzione è sotto licenza e deve essere
attivata su richiesta.
- Nel menu "File" è ora presente la voce "Caricati di
recente" che consente di aprire velocemente uno degli ultimi 10
file caricati
Versione 9.26
- In variantatura la barra dei menu rimane attiva.
- Il caricamento e la visualizzazione delle immagini è ora
più veloce.
- Il pannello di generazione colori è stato modificato nella
veste grafica e per consentire una migliore selezione del colore.
- In variantatura è stata aggiunta un'icona alla ToolBar per
richiamare il pannello di generazione colori.
- Nella configurazione delle stampanti è possibile
modificare la risoluzione usata per la stampa con i driver di Windows o
MacOSX
Versione 9.10
- E' possibile variantare immagini Fullcolor. Selezionando la
funzione "Variantatura" viene proposta una interfaccia simile a quella
della separazione in quadri. Il principio di funzionamento è
simile con la differenza che non vengono asssegnati dei toni di grigio
alle selezioni, ma vengono solamente definiti dei "gruppi di colori".
Una volta confermata la selezione è possibile variantare il
disegno con il metodo tradizionale.
- Nella finestra di dialogo della funzione "Nuova immagine"
è ora possibile selezionare il tipo di immagine ed il colore di
fondo. Nel caso in cui il tipo di immagine selezionato sia "Quadri" il
colore viene usato per il primo quadro.
- In variantatura è possibile salvare un file di dimensioni
ridotte che contiene la tabella colori delle varianti in modo da
poterle spedire via mail e reimportarle all'interno del disegno.
- E' stato aggiunto il supporto per i file .DES (Dr. Wirth)
- La gestione della stampa è stata completamene rivista.
E' possibile ora stampare direttamente dal modulo principale senza
dover prima salvare il disegno e riaprirlo col "Printer Manager". Le
funzionalità di stampa sono rimaste invariate con l'aggiunta che
è possibile stampare fino a 100 varianti per foglio (10 x 10) ed
è possibile stampare una immagine o un rapporto più
grande del foglio utilizzando più pagine. Ogni pagina ha un
sormonto di 3 millimetri per consentire di allineare al meglio le
immagini.
Dal menu "Utilità" e comunque possibile richiamare il pannello
di stampa tradizionale che visualizza anche la coda di stampa.
- Nel pannello "Colore corrente" (F5) vengono mostrati i valori LCh
per i colori inseriti in questo spazio colore.
- I file JPEG, PSD e TIFF salvati in CMYK vengono caricati
direttamente con le separazioni CMYK.
- Nelle versioni Linux il comando "set_wacom" configura
correttamente anche i nuovi server X11 per la
gestione delle tavolette comprese quelle USB se il kernel lo supporta.
- La versione per Mac è ora "Universal binary" e quindi gira
nativa sia su processori PowerPC che su processori Intel.
- Durante la procedura di installazione viene caricato anche il
driver per le
chiavi hardware
- Nella finestra di salvataggio delle varianti è possibile
selezionare il gruppo di varianti da salvare.
- E' possibile ricercare un colore all'interno della cartella
colori (F4)
Versione 9.00
- Il software gestisce ora fino a 16 milioni di colori. Le immagini
generate con un numero di colori superiore a 8 milioni non possono
essere lette dalle versioni precedenti.
- E' stato aggiunto il supporto per lo spettrofotometro Gretag
SpectroEye e Eye-One Display.
- L'interfaccia per la separazione in quadri è stata
sostanzialmente rivista: oltre alla toolbar è ora presente un
pannello sulla sinistra che contiene l'elenco dei quadri che si stanno
definendo. Premendo sul numero del quadro è possibile passare da
una selezione all'altra in modo da poter modificare nuovamente il
quadro. Le altre colonne consentono di modificare il colore o il numero
di toni della separazione. La toolbar contiene invece le icone per
aggiungere o rimuovere delle separazioni, attivare il preview e
selezionare il tipo di strumento per le separazioni. Il preview
è ora sempre attivo ed è quindi possibile modificare sia
la selezione che la correzione della curva avendo sempre una visione
globale del risultato. Quando è attivo il preview il tasto ESC
non ha alcuna funzione. Sono inoltre presenti due icone per le curve di
correzione: la prima a sinistra apre il pannello di correzione
già presente nelle versioni precedenti; questo pannello consente
di correggere anche il singolo tono ed è indicato per le
separazioni con pochi toni. La seconda apre una vera e propria curva di
correzione che tiene conto solo delle densità selezionate e non
degli indici come nelle versioni precedenti; è più
indicato per separazioni con molte sfumature.
- Sempre in separazione quadri la "densità velina" modifica
la visualizzazione anche dei vari strumenti di selezione.
- Durante la configurazione dello spettrofotometro viene
visualizzato un errore se il sistema non ha riconosciuto lo
spettrofotometro selezionato.
- Il caricamento delle immagini in quadri con tanti colori è
ora più veloce: è stato ridotto il tempo di attesa tra la
conferma del caricamento e la visualizzazione dell'immagine.
- In variantatura è possibile inserire un colori con i
valori LCh semplicemente
digitando "*" prima dei numeri.
- In variantatura non viene più richiesta la conferma per
uscire.
- Nella stampa dei codici viene indicato se il colore inserito
è un Lab o un LCh.
- Le sottopagine dell'atlante colori sono state modificate per
essere compatibili con quelle di MatchPrint.
- E' ora possibile selezionare dei profili di calibrazione ICC
oltre a quelli tradizionali di Ramsete per il monitor e per le
stampanti.
- La definizione di una "Cartella colori" è stata
modificata. Per attivare la funzione è necessario selezionare la
voce "Lettura/Definizione colori" dal menu presente nella prima icona
della toolbar. L'interfaccia è ora integrata nella toolbar della
finestra della cartella. I pulsante presenti consentono i inserire o
rimuovere colori e pagine dalla cartella. E' possibile anche spostare
un colore semplicemente selezionandolo e trascinandolo nella nuova
posizione (con il tasto CTRL vengono spostati tutti gli altri colori).
Selezionando un colore già attivo è possibile modificare
il colore mostrato nella cartella. Per cambiare il nome o il codice di
un colore è sufficiente scriverlo nella toolbar e premere ENTER
per confermare.
- Nella generazione lucidi è possibile attivare il rapporto
in modo da replicare le immagini in uscita alla dimensione
dell'esposizione.
- Sempre nella generazione lucidi è possibile salvare il
file prima di eseguire le separazioni (questa è l'unica opzione
attiva se l'immagine non è stata ancora salvata). Durante il
salvataggio vengono scritti anche tutti i parametri relativi ai rientri
e ai retini utilizzati per generare i lucidi. In questo modo è
sufficiente archiviare il singolo file XPF per avere tutte le
informazioni necessarie alla produzione.
- E' stato migliorato il supporto del multiprocessore nella
versione Mac.
- E' possibile stampare fino a 36 varianti su un foglio (invece
delle 30 precedenti). Nella stampa delle cartelle colori il nome del
colore viene
stampato senza il bordo bianco intorno.
- Richiamando la funzione di "Generazione lucidi" con un'immagine
FullColor viene proposta l'interfaccia per il salvataggio dei singoli
file in grigio.
Errori corretti:
Versione 9.68
- Nella selezione dell'area da importare non venivano visualizzati
i colori della variante selezionata.
- Durante la modifica della cartella colori visualizzava la toolbar
sbagliata.
Versione 9.66
- L'importazione di file PSD a volte approssimava la risoluzione
dell'immagine ad un valore non corretto.
- La lista dei file recenti non veniva aggiornata importando le
immagini non in formato XPF.
- Nel remoto caso in cui la directory contenente i fonts non era
accessibile o vuota il software si chiudeva non appena selezionata la
funzione di scrittura testi.
Versione
9.64
- In alcune situazioni la distorsione delle aree falliva chiudendo
il programma.
Versione 9.62
- Il pannello di stampa non si comportava correttamente quando
venivano utilizzate stampanti di sistema con un elenco molto lungo di
formati carta (oltre 100 formati).
Versione
9.60
- Importando una variante non veniva mantenuto il nome.
- Dopo aver salvato una cartella colori la lista delle cartelle non
si aggiornava.
Versione 9.58
- Frequentemente facendo un doppio click su un colore nella tabella
della variantatura senza avere aperta la cartella colori il sistema si
bloccava. Inoltre il colore visualizzato nell'atalnte LCh non era
corretto.
- Nella versione Mac a volte non veniva riconosciuto il rilascio
del mouse o dei tasti SHIFT, CTRL e ALT.
- Nella cartella colori se anche solo un codice era più
lungo del tassello che lo conteneva non venivano visualizzati tutti i
codici dell'intera pagina. Ora i codici vengono abbreviati.
- Il font usato nella cartella colori era poco leggibile.
- Nella versione Linux non venivano visualizzate tutte le directory
nella finestra di selezione della destinazione.
- Utilizzando il "Printer manager" non venivano stampati più
di 32 tasselli di colore.
- La procedura di installazione di Windows non installava
correttamente i driver della chiave hardware.
- Nella versione Windows apparivano due volte nella coda di stampa
le stampe lanciate su macchine gestite dal sistema operativo.
- Con le stampanti di sistema non veniva visualizzato il
proprietario della stampa.
- In Windows il "Printer Manager" non salvava i parametri
utilizzati nell'ultima sessione.
- L'undo non veniva attivato dopo un taglio area se l'immagine
aveva più di 65000 colori.
- Nella versione Windows non veniva visualizzato il numero di
colori eliminati nella funzione "Percentuale di copertura"
- La condivisione delle stampanti tra macchine Intel e PowerPC non
funzionava correttamente
- Nella stampa della cartella colori i codici venivano stampati
fuori dai tasselli quando il bordo selezionato era maggiore di un
millimetro.
- Non era possibile caricare immagini in formato PhotoShop con
più di 24 canali.
- Nella versione Windows facendo un doppio click su un file XPF si
apriva il software mostrando un errore (file non trovato)
- Non venivano stampati i tasselli colore a sinistra o in alto
all'interno dell'immagine.
- Nelle versioni Linux a partire dalla distribuzione Fedora Core 5
non funzionava più la scrittura di un testo.
Versione 9.56
- Nella versione Linux il "File Manager" non veniva eseguito
correttamente richiamandolo dal menu "Utilità" di Ramsete
- Nella versione Windows dopo aver caricato un file dalla funzione
"Sfoglia" non era più possibile aprire la finestra di
salvataggio delle immagini.
- Durante la definizione della cartella colori non veniva
evidenziato il tassello corrente vuoto.
- La funzione di "Replica area" spesso non funzionava correttamente.
- Nella stampa delle cartelle e degli atlanti colore le scritte di
pagine diverse potevano sovrapporsi. Ora vengono troncate.
- Nel pannello di stampa non veniva mantenuta l'ultima stampante
selezionata se erano state nascoste alcune stampanti dal menu.
- Installando le versioni 9.5x non era più possibile
generare i lucidi utilizzando una vecchia versione.
- La ricerca dei colori LCh nell'atlante era sbagliata.
Versione 9.54
- Nei file salvati a partire dalla versione 9.50 la risoluzione del
disegno veniva espressa con meno precisione.
Versione
9.52
- A differenza delle versioni precedenti il software eseguiva
l'ottimizzazione automatica della compressione cambiando anche la
modalità d'immagine utilizzata. Questo provocava un fastidioso
cambiamento dell'immagine (tra bilevel, grigi e colori) ogni volta che
veniva eseguita un'operazione su di esso.
Versione
9.50
- Alcuni files JPEG venivano visualizzati nell'anteprima, ma non
venivano caricati.
- Nella sfumatura lineare con più punti di controllo non
veniva applicato correttamente il noise.
- Selezionando nel pannello di stampa una ripetizione di una
immagine senza varianti il sistema diventava instabile.
- La generazione dei lucidi selezionando l'opzione "Rapporto" a
volte non funzionava.
- Utilizzando Windows Vista il software si chiudeva frequentemente.
- Sempre con Windows Vista i files di configurazione erano visibili
nella directory dell'utente. I files sono ancora nella stessa posizione
ma sono stati resi nascosti.
- I file TIFF in CMYK non venivano importati correttamente.
- Alcuni files PSD (con piani di alpha) non venivano letti
correttamente.
- Nella versione Windows toccando il bordo in alto della finestra
durante il disegno venivano generate delle linee verticali su tutto il
disegno.
Versione
9.27
- Nella versione per Windows alcuni driver di stampa ignoravano le
impostazioni del profilo selezionato
Versione
9.26
- Nella versioni Mac e Windows non era possibile richiamare il
"Files Manager"
- Non era possibile chiudere la finestra della modifica della
risoluzione
- Non era possibile uscire dalla definizione delle varianti con
immagini fullcolor.
- Il pannello di selezione del colore a volte non veniva aggiornato
correttamente.
Versione 9.22
- Il gamut della calibrazione monitor non veniva salvato
correttamente.
- Durante la definizione colori in cartella non veniva aggiornato
automaticamente il campo nome
- Digitando una qualunque sequenza di caratteri contenente il segno
"-" come codice atlante durante la variantatura veniva inserito un
colore nero.
- Durante l'installazione delle versioni 9.10-9.12 non veniva
creata la voce di autostart nel registro di Windows e quindi la stampa
non funzionava.
- La generazione di un lucido da un'immagine in Fullcolor a volte
faceva terminare il programma.
- A seconda delle dimensioni del disegno non era possibile
selezionare le varianti nella finestra di stampa.
- Richiamando la finestra di stampa con immagini (solo in
modalità colori) con più di 64 colori il programma usciva
o diventava instabile.
- Sempre nella finestra di stampa inserendo un commento con
più di 40 caratteri il programma usciva.
- Nella versione per Mac a seguito di uno spostamento della
finestra
principale le finestre vincolate non riconoscevano correttamente la
posizione del cursore.
- Selezionando il colore dal disegno durante la variantatura il
programma diventava instabile.
- Nella stampa della cartella colori il sistema usciva se la pagina
della cartella superava la grandezza della pagina selezionata.
- Aprendo e chiudendo la tabella colori vincolata in presenza di
aree attive il programma si bloccava.
- Durante la modifica dei colori di una cartella il software
saltuariamente usciva cancellando colori singoli o pagine intere.
Versione 9.12
- Nella versione Linux e SGI il File Manager non era in grado di
visualizzare oltre le 1024 directory. Questo limite è stato
portato a 2048.
- Caricando una immagine non in quadri dopo aver usato la funzione
"operazioni" dal pannello F12 il programma usciva.
- A causa di un errore presente nelle versioni precedenti la 9.10
i file creati con quest'ultima non erano leggibili. Alcuni file
della versione 9.05 presentano lo stesso problema. Questa versione
è in grado di leggere correttamente tutti i file e risalvarli in
modo che siano leggibili dalle versioni 8 e 9.
- Il file "LastSaveOnKeyError.xpf" nella versione Windows non
veniva salvato nella directory dei documenti.
- Nel pannello di stampa le dimensioni dell'immagine erano espresse
in millimetri senza cifre dopo la virgola. Questo portava ad un errore
nella dimensione di stampa finale.
Versione 9.10
- Nella versione Windows con alcune configurazioni di sicurezza non
era possibile utilizzare le chiavi remote.
- Nella stampa della cartella colori con alcune stampanti le
scritte apparivano sempre in nero.
- Salvando l'immagine dalla variantatura i colori non venivano
aggiornati correttamente.
- Il "File Manager" della versione Windows e Mac non teneva conto
delle impostazioni di default dell'unità di misura.
- Selezionando l'opzione di "Lettura/definizione colori" nella
cartella vincolata non era più possibile chiudere la finestra.
- I tasti delle memorie da 13 a 16 nel pannello F12 non rimanevano
evidenziati.
- Alcune immagini in quadri non venivano stampate correttamente.
- I file Photoshop venivano importati con il fondo nero nelle
varianti.
- Nella versione Windows il file "LastSave.xpf" non veniva
aggiornato.
- Effettuando un "Undo" dopo una rigenerazione l'immagine veniva
rovinata.
- In presenza di protezioni l'operazione corrente poteva dare
risultati errati dopo una rigenerazione automatica.
- Caricando un'immagine dalla finestra di "Sfoglia" non veniva
aggiornato il nome del file corrente.
- Richiamando il License Manager dal menu utilità non
venivano rilasciate le licenze in uso e quindi non era possibile
aggiornare la chiave hardware
Versione 9.04
- Durante la definizione quadri la toolbar presentava le icone
attive in modo errato.
- Nei sistemi Windows a volte la rotazione di un'area falliva a
causa della mancanza di memoria. Ora viene visualizzato un messaggio di
errore.
Versione 9.03
- La finestra di selezione dei file poteva uscire selezionando uno
spazio vuoto della lista dei file.
- A seconda del colore corrente attivo la rigenerazione immagine
chiudeva il programma.
- Nella separazione quadri il sistema usciva richiamando lo
strumento curva se non era stato selezionato nessun colore.
- Le versioni dalla 9.00 alla 9.02 creavano delle
incompatibilità con le versioni precedentemente installate.
Si consiglia di rimuovere dai sistemi le versioni dalla 9.00 alla 9.02
dopo aver installato la versione 9.03
Versione 9.02
- L'installazione per Linux e SGI non conteneva il supporto dei
file TIFF
- Nei sistemi windows non era possibile cancellare o rinominare un
disegno se l'anteprima non era stata visualizzata completamente.
Versione 9.00
- L'importazione di alcuni tipi di file PSD non era corretta.
- La pagina dei grigi dell'atlante colori veniva stampata con i
codici sbagliati.
- Il "LastSave" veniva cancellato erroneamente non appena si
salvava un'altra immagine.
- La funzione "Riduzione colori manuale con azzeramento"
saltuariamente bloccava il programma.
- Non venivano generati correttamente i quadri a due toni
abilitando l'opzione di rimozione delle "densità inferiori a..."
- Non era possibile eliminare le immagini nella coda delle
separazioni in caso di errore.
- Richiamando la finestra della coda delle separazioni a volte il
programma usciva.
- La versione Mac era particolarmente lenta su alcune operazioni
(come "Elimina quadri")
- Il poligono contorno veniva tracciato sempre con la dimensione di
un pixel.
- Riducendo un immagine FullColor a 64000 colori l'immagine poteva
apparire rovinata se non si effettuava una rigenerazione.
- Spostando un'area appena selezionata utilizzando le coordinate
l'area non si spostava nel punto richiesto.
Problemi
conosciuti:
- La versione per Linux non funziona con sistemi operativi
antecedenti alla versione 7.2
- La funzione "Trascina" non funziona con la penna a pressione
attivata sulla dimensione.
- Con immagini con più di 8 milioni di colori non è
possibile utilizzare le maschere.
- Nella versione Windows non è possibile selezionare
l'opzione "FullScreen editing" se la finestra è massimizzata.
- A causa di una limitazione imposta dal sistema operativo Windows
(2000 e XP) non è possibile allocare più di 1,7 GB di
memoria anche se il sistema è equipaggiato con più RAM.
In questa situazione il sistema visualizza un messaggio di errore che
indica la quantità di memoria che non è stato possibile
allocare. Questo inconveniente, a parità di hardware, non si
verifica con i sistemi Linux.
- A seconda del numero di fonts installati il sistema può
impiegare parecchio tempo prima di visualizzare la finestra di
selezione.
- I colori selezionati da Pantone nei file PSD multichannel vengono
importati di colore nero.
- A causa di un diverso protocollo utilizzato per la gestione delle
stampanti non è possibile stampare gli atlanti e le cartelle
colori dalla versione 7.53
- I formati Zed,Grt,Sep presentano, in alcuni casi, delle
imprecisioni.
- Non e' possibile attivare l'opzione di sovrapposizione durante
la Messa a rapporto su immagini fullcolor.
- Manca il pannello delle opzioni del pattern.
- Con alcune immagini l'operazione di "Taglio area automatica"
blocca il sistema.
- Durante la rotazione 2/3 punti sparisce il bordo dell'area.
- Il "Printer manager" non salva il formato carta selezionato;
rimane l'impostazione di Ramsete main.